Dicembre 3, 2022

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Come possiamo migliorare la nostra impronta digitale e inquinare meno su Internet?

modello in fibra ottica blu

Il 12 marzo 1989, al CERN di Ginevra, è nata l’idea di Internet. Oggi, 30 anni dopo, Internet ha cambiato completamente la nostra vita: il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, ci intratteniamo, ci informiamo o facciamo acquisti. Ma la verità è che Internet ha anche un enorme impatto sul nostro pianeta.

Da un lato, la produzione di cellulari, computer portatili e altri tipi di dispositivi e apparecchiature comporta l’estrazione (e la separazione o il trasporto) di minerali di terre rare dalla Terra. Dall’altro, i data center che rappresentano la “nuvola” sulla Terra sono sinonimo di consumo energetico a causa dell’immagazzinamento e del flusso permanente di dati… Nel 2015, con GreenIT.fr, si è stimato che Internet rappresenti 600 milioni di tonnellate di CO2 all’anno – quanto l’intera aviazione civile mondiale.

Pertanto, è ora più che mai necessario svolgere un ruolo più ecologico per quanto riguarda il modo in cui utilizziamo Internet e i dispositivi che ci permettono di farlo. Ecco 5 semplici consigli per ridurre l’impatto dell’utilizzo di Internet sull’ambiente.

Mantenere il vostro portatile e altre apparecchiature digitali per periodi più lunghi

Quando pensiamo all’inquinamento creato da Internet, spesso pensiamo prima di tutto ai centri dati e all’enorme energia che consumano. Ma la realtà è più complessa. Internet non esisterebbe senza tutti i nostri computer portatili, telefoni cellulari o tablet connessi che ci permettono di accedere alla rete. E, contrariamente a quanto si crede, è la produzione di questi dispositivi a pesare maggiormente sull’impronta ambientale di Internet a livello globale.

Ogni anno consumiamo (acquistiamo e scartiamo) un numero enorme di dispositivi tecnologici diversi per poterci connettere a Internet, e il gesto più ecologico che possiamo mettere in pratica per ridurre la nostra impronta digitale è sicuramente quello di limitare questo consumo. Come o cosa – vi chiederete saggiamente? Innanzitutto, prolungando al massimo la vita delle vostre apparecchiature, in modo da poterle tenere più a lungo.

A tal fine, è necessario prendersene cura ed evitare possibili danni. Se invece di cambiare il computer portatile ogni 3-4 anni, potete tenerlo per 6 o addirittura 8 anni, dimezzerete il suo impatto – ha senso, no? Lo stesso vale per cellulari, internet box e altri dispositivi.

Evitare il consumo eccessivo di video in streaming

Lo streaming è oggi uno dei maggiori consumatori di energia nell’utilizzo di Internet. Il trasferimento di dati in tempo reale per i video, spesso visualizzati in alta definizione, genera un consumo energetico piuttosto elevato. Uno dei modi migliori per ridurre il consumo energetico di Internet sarebbe quello di limitare l’uso dello streaming. Questo vale per ognuno di noi come utente: guardare meno video e, per quanto possibile, meno spesso in HD.

Ma questo vale anche, ad esempio, per i progettisti di siti web, che costruiscono le loro pagine con video che si avviano automaticamente e che aumentano il peso dei dati che gli utenti devono caricare. E naturalmente vale anche per le grandi piattaforme web che immagazzinano sui loro server centinaia di miliardi di byte di dati video trasmessi su larga scala.

Che siate dipendenti da piccoli video di gatti, video musicali o film e serie su Netflix, pensateci: lo streaming ha un grande impatto sul pianeta. E molti di questi usi possono essere limitati: la musica può essere ascoltata senza visualizzare il clip, ad esempio.

Siate ragionevoli con il “cloud” e l’archiviazione online

Come lo streaming, anche le soluzioni di archiviazione online come il cloud comportano un notevole consumo di energia. Ogni foto o dato memorizzato online deve essere conservato in modo permanente su un server che deve essere alimentato. Inoltre, ogni volta che si desidera accedere a questi dati, è necessario scambiare i dati con questo server, il che comporta un ulteriore consumo di energia, sia sul proprio terminale che attraverso la rete.

Quindi non memorizzate tutti i vostri dati nel cloud e privilegiate l’archiviazione locale, quando possibile, in modo da ridurre il consumo energetico legato all’uso di Internet.

Imparare a utilizzare meglio le apparecchiature

Gran parte del consumo energetico legato a Internet deriva spesso dal cattivo uso delle apparecchiature. Ad esempio, la maggior parte dei consumatori lascia la propria casella Internet accesa durante la notte, consumando energia inutilmente. Molti consumatori continuano anche a usare il 4G a casa invece del wifi, ma la navigazione wifi consuma molta meno energia rispetto alla navigazione sulla rete mobile. Se possibile, scegliete la navigazione wifi.

Allo stesso modo: evitate di guardare la TV via ADSL. Oggi molti canali televisivi consentono di guardarli via ADSL, il che significa accedere ai contenuti tramite Internet (ad esempio, tramite il laptop o il tablet). In questo modo, però, si consuma molta più energia! Scegliete le trasmissioni DDT (televisione digitale terrestre) e TNT (Turner Network Television) quando possibile.

Allo stesso modo, utilizzate le vostre apparecchiature nel modo più intelligente possibile. Ad esempio, non lasciate la batteria del vostro cellulare completamente scarica perché ne accorcia il ciclo di vita a causa dell’obsolescenza programmata.

Gestire meglio le e-mail (senza necessariamente eliminarle)

Infine, l’ultimo passo che può aiutare a ridurre l’impatto ambientale quando si usa Internet è la gestione delle e-mail. Ma attenzione, questo non significa che dobbiate cancellarle. Infatti, eliminare le e-mail non è molto utile dal punto di vista ambientale, perché la maggior parte dell’impatto di un’e-mail avviene durante la fase di scrittura e di trasporto della posta. Una volta inviata, la rimozione non ha un grande impatto sull’impronta di carbonio complessiva. Quindi, secondo Frédéric Bordage di GreenIT.fr, ci sono 5 azioni che possiamo intraprendere:

  • Inviare meno e-mail e limitare il numero di destinatari;
  • Scrivere le e-mail in formato testo piuttosto che HTML (12 volte meno pesante e quindi meno dispendioso dal punto di vista energetico);
  • Evitare gli allegati e le firme delle e-mail, soprattutto le immagini che appesantiscono i messaggi;
  • Disiscriversi dalle newsletter che non si leggono più;
  • Non stampate le vostre e-mail.


Con tutto questo, ora avete in mano le chiavi per utilizzare Internet in modo più ecologico.

Contenuto ispirato a https://youmatter.world/en/reduce-environmental-impact-internet/