TARI pagata in eccesso,informazioni utili

Vademecum che NON trattano la sfera dell'indebitamento.
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cagliostro49

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TARI pagata in eccesso,informazioni utili

#1 Messaggio da leggere da cagliostro49 » 12 nov 2017, 14:12

Ci sono cinque anni di tempo (dall'accertamento dell'errore) per chiedere la restituzione della TARI in eccesso, rivolgendosi direttamente all'Ente erogante. Quindi bisogna controllare la lettera con il dettaglio della tassa che viene inviata a casa e verificare se è stata elaborata dal Comune o da una società esterna o magari da una municipalizzata perchè in questo caso,la richiesta va presentata alla società che riscuote il tributo per conto del Comune.

Prima però bisogna verificare che l'immobile si trovi in uno dei Comuni che hanno praticato il calcolo errato e controllare se effettivamente la tariffa applicata sia superiore a quella dovuta. Per verificarlo, bisogna esaminare la lettera con la quale viene quantificata la cifra da pagare e vedere nel dettaglio la composizione della tariffa. Se oltre alla dicitura «domestica - componenti», seguita dal numero dei componenti della famiglia, sono presenti altre quote con la dicitura «domestica - accessori» o «domestica - pertinenze», seguite da un numero di componenti,c'è l'errore e quindi l'impugnazione è corretta.

L'errore sta nella doppia componente della tariffa che dovrebbe basarsi sui metri quadri e sui componenti del nucleo familiare (considerati come indicatore della quantità di spazzatura prodotta). Molti Comuni hanno calcolato più volte la componente variabile (cioè il numero di persone che vivono nell'immobile): una volta per la parte principale dell'immobile e una per ciascuna parte accessoria. Quindi è a rischio chi ha un'abitazione classificata al catasto in più parti, magari in base a un vecchio accatastamento oppure perché la casa è composta anche da un giardino, una soffitta, una cantina o un garage. In casi come questi, certi Comuni furbacchioni hanno aggiunto un componente familiare per ogni pertinenza dell'immobile.

Per il conteggio meglio rivolgersi a un Caf o a un commercialista per avere un conteggio accurato. Il Comune in teoria ha 90 giorni per rispondere alla richiesta. Ma potrebbe ricorrere al silenzio-diniego. In tal caso, meglio attendere sei mesi almeno per essere sicuri prima di affidarsi ad un legale,sempre che il Governo vari una circolare che semplifichi il tutto.

Orate fratres...........
LA NOBILTA' DELLO SCHIAVO E' LA RIBELLIONE !

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